ultimi post su iobloggo.com Supporta iobloggo.com!
scheda blog  aggiungi ai preferiti 
Segui anche il tumblr di 36 e il tumblr degli amici cui puoi partecipare anche tu. E ricordati che puoi anche spedire una cartolina, se ti va.. (dettagli sulla colonna di destra)
02/03/2008,21:55
Specchio
categoria : canzoni e citazioni...

(a volte si incontran per caso piccole poesie che si appuntano qua e là.. )

Specchio (Massimo Petrucci)


cosa hai ottenuto in questa giornata
cosa hai da portare via?
forse una bottiglia di whisky
forse una nuova bugia
ed il dolore celato negli occhi

... continua
tags: (1)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    17 commenti
16/02/2008,08:36
son cose (intermezzo)
categoria : pensieri..
C'è qualcosa di inconsciamente sadico nel lasciare appositamente chiusa la finestra del bagno ogni volta che; solo per sentire, non appena qualcuno entra, le solite grida disgustate e infastidite "Ah! Che schifo! Ma possibile che ti dimentichi sempre di aprire la finestra!?" e quello spalancare disperato seguito dallo scappare in tutta fretta..

C'è bisogno di conferme, nella vita, e di sentirsi sempre un po' protagonisti di qualcosa di importante.. Di tradizioni che ci diano sicurezza... Che senso avrebbe lasciarla chiusa se nessuno che ci vuole bene ci urlasse contro ? Che ne sarebbe del nostro prezioso sforzo se nessuno potesse apprezzarlo ? Che tristezza, sarebbe, quel vuoto di pubblico che non ci confermasse l' amore delle persone attorno, che ci vogliono bene nonostante tutto, facendoci sentire per un attimo al centro della loro attenzione, sublime e gioioso momento di egoismo infantile in cui torniamo bambini...

Loro non lo sanno, ma è che mi piace sentire dalla porta chiusa della mia camera la loro voce che brontola e che mi dice che ci sono..

Sì, c'è qualcosa di subdolamente sadico e di incredibilmente rassicurante in tutto questo..
tags: (1)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    17 commenti
13/02/2008,23:26
Julien Barden
categoria : racconti..
Julien Barden scese le scale del suo appartamento in rue Boluoi, a Parigi, con solo poche cose in mente. Uscito dal portone, non avrebbe avuto che pochi passi da percorrere fino alla vettura che lo avrebbe portato all' Hotel Concorde Montparnasse, in Rue du Commandant René Mouchotte, dove avrebbe incontrato Aurelie Laurent.

Una volta fuori dal portone, osservò con malcelato fastidio la ressa di persone che gli si accalcava attorno, sgomitando in cerca di una sua dichiarazione. Gli sembrarono al pari di cani bavosi e affamati, con al posto dei denti microfoni, registratori e telecamere. Gli fecero pena. Ma fu un momento. Il pensiero tornò immediatamente a ciò che doveva fare. Si scosse dall' attimo di sorpresa e procedette sicuro in direzione della macchina, mentre si faceva largo fra le ali di folla che suonavano come un'eco sorda e soffocante al suo passaggio.

Sarebbe stata una giornata molto lunga.

[C'è che non bisognerebbe mai scrivere a forza. C'è però che non c'è tempo. C'è però che ci son lettori fidati che protestavano una prolungata assenza, e questo non può che far piacere. C'è che mentre ero in bagno, e proprio in quel momento lì, mi è venuto questo incipit, stamane. Una cagata, appunto. O, meglio, era una figata, stamattina. Solo che ora è sera, e rimane poco o nulla di quel che c'era la mattina.  Non bisognerebbe lavorare. E bisognerebbe scrivere solo quando viene, così com'è, anche solo per dire "buh". Poi a volte dieci post in un giorno. Scrivere è come un' emozione : imprevedibile, ma dev' essere libera per essere spontanea.. Poi va bè, in fondo, si poteva anche solo postare un saluto, senza far tutte ste storie, voi direte. e in effetti c'avete pure ragione.. ;-) Ciao eh !]
tags: (1), (1), (1)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    5 commenti
26/01/2008,01:15
Chi volete libero? Gesù o Barabba? Barabba !
categoria : pensieri.., diario
Non amo Ligabue. Non particolarmente. Ma ci son canzoni, come stasera, che vanno ascoltate di notte, e con alcol in corpo. Ci son canzoni che mi piacciono. Son canzoni che evocano in me i momenti della spiaggia e dell' adolescenza, ogni sera a cantare, una chitarra, una pianola, tanto alcol e tanti amici, la luna e le stelle. Che meraviglia. E poi Barabba, che partiva, la voce uguale al Liga, il cuore profondo come la notte buia del mare nero, i ricordi che ritornano come stelle ad illuminare la notte, i sogni che erano e che non sono, la poesia che scorreva nelle vene, la Dali e Fede Bravo, il Buru, Paolino e la Jena, Bruno e Futzi e il Biffi, L' alce il bastard e gigione e charlie tutti quelli che avrò dimenticato; poi k-arni, le vacche -e non è offensivo, ve lo giuro- e il birdi e tutto è possibiile... E sono tutti lì, anche se son momenti che non ritornan più, anche se qualcuno non ritornerà più; ma quando suona questa canzone e l' alcol corre sei là ed è un teatro meraviglioso il cuore in cui riprendon vita i ricordi, talmente vivi che non sono ricordi ma son quella sera là.. Ed è ferragosto, e si canta e ride tutta la notte, ed è pieno di ragazzi e ragazze, e ci son le canzoni e le birre e gli jenacocktaillz.. E ci sono i bagni a mezzanotte, e le tette della Betta e il calice alzato e il torero de Bisanzi e il Mene e tutti vestiti da antichi romani.. E c'è un bicchiere in più, o molti di più, e c'è che sei felice, e c'è che tutto è possibile e canti la libertà, la poesia e la voglia d' essere lì e altrove allo stesso tempo.. come stasera, che sei qui eppur sei là, e tutti i tuoi amici cantan con te, una chitarra e Barabba alla chitarra... E tutti a chiedere un' altra canzone, e tutti a chiedere Barabba libero e a buttar giù un altro bicchiere.. E saranno braccia che ti raccolgon sulla spiaggia mentre declami l' infinita poesia del silenzio, delle onde e del mare, saran ricordi che porterai sempre nel cuore e racoglierai una sera, ubriaco, senza nemmeno renderti conto che non son più, talmente vivi e belli sono nel tuo cuore, ma ringraziando tutti quelli che, quei ricordi, li han vissuti insieme a te..

Grazie, ragazzi, e il calice più in alto sapete sempre per chi è..

Vi voglio bene.

Pim Pum.



Questa qua è per te
e anche se non e` un granché
ti volevo solo dire
che era qui in fondo a me.
E` per te che lo sai
di chi sto parlando dai
e ti piacerà un minuto
e poi te ne scorderai.

Perché sei
viva viva cosi come sei
quanta vita mi hai passato
e non la chiedi indietro mai e sei
viva viva per quella che sei
sempre pronta, sempre ingorda
sempre solo come vuoi....  [*]

tags: (1), (16), (8), (5)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    17 commenti
19/01/2008,16:07
L' ultimo
categoria : diario
La frase che gugli ha insegnato a tutti noi ( "andiamo a bere l' ultimo ?") come l' illusoria assegnazione di un limite a quel che limite non ha ( perchè "non s'è mai visto andar via senza bere l' ultimo.." che, chissà perchè, non è mai tale..) ; quella frase, dicevo, quel luogo della mente in cui risiede l' abbraccio senza fine di un amico che vorrebbe sempre averti accanto e mai lasciarti andare a casa, bè, questa volta, purtroppo, non per la dipartita di alcuno, sia chiaro, ma per la chiusura più che di un locale, di un luogo di bisboccia e amicizia, ci sarà...

 

Sarà l' ultimo bicchiere in quel luogo che spesso rimaneva a porte chiuse e noi dentro a suonar la chitarra, sarà l' ultimo che verseremo felici di entrare e trovare un rifugio, un luogo accogliente, un amico con tutti i suoi pregi e i suoi difetti e che, appunto, non c'ha mai negato, assieme all' ultimo, una risata e una cantata nel fascino di un locale storico, fra pietre antiche e travi e la storia di secoli; un luogo stretto e su più piani, accogliente come una tana d' un piccolo animale e con la magia che solo chi c'ha passato le notti chiuso dentro fino al mattino a ridere, cantare e far casino può ricordare..

Ricordo ancora quella volta, una delle tante, su al primo piano; il pavimento, in legno come i tre piccoli tavolini, avvolti nella luce calda ; poco spazio, qualcuno al pianoforte, portato su chissà come e chissà quando ed incastrato lì, fra l' angolo e la scala; uno alla tromba, luccicante d' ottone, e due chitarre piene di blues e tanto vino.. ricordo ancora, mentre ballavamo e cantavamo, allegri e malinconici a seconda del momento, al ritmo di qualche swing e ballata rock, avendo dimenticato di chiudere le porte del locale, ecco, come quelle piccole teste nei giochi al luna park che sbucano casualmente come talpe dal sottosuolo e da ricacciare subito sotto col martello, ecco spuntare all' improvviso, dicevo, dalla stretta e ripida scala in legno, i volti stupiti di... due carabinieri ! : senza accorgercene, come sempre accade quando si sta bene, era già quasi mattino, e qualcuno aveva protestato per il suono caldo di una tromba e del casino...

Questo fine settimana si berrà l' ultimo, dunque, l' ultimo a porte chiuse, l' ultimo fra amici...

Ci sarà un po' di tristezza, e forse sarà molta, al pensiero che già dal giorno dopo non ritroveremo più quel refugium peccatorum, quell' approdo felice del tempo e del cuore, quel porto sicuro che accoglieva i marinai a proteggerli da una tempesta o per godersi la luce calda del tramonto alla fine di una splendida giornata ; ci sarà un po' di tristezza, forse, ma lasceremo ballare il cuore e la sapremo lavar via con del buon vino, dei sorrisi e cantando accompagnati dalle chitarre..

E bevendo, questa volta sì, l' "ultimo"....

E sarà un ultimo che durerà tutta la notte...

Perchè, come insegna il gugli...

"non s'è mai visto andar via senza bere l' ultimo..."

Grazie ancora di tutto,

Alberto.

tags: (16), (9), (6)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    13 commenti
17/01/2008,08:15
A proposito del Papa, dell' intervento all' Università e dell' essere laici, parte II
categoria : pensieri..
Vorrei chiarire alcuni punti, perchè temo di esser stato frainteso.

1) Sono assolutamente contrario alla censura dell' intervento del Papa, una volta invitato, e soprattutto al bailamme cialtronesco e sovversivo da okkupazione con le k, che ho sempre trovato, francamente, ridicolo, un po' come gli sms coi xkè.. Non i perchè.

2) Trovo lecito, in una democrazia, non ritenere opportuno che l' inaugurazione e sottolineo l' inaugurazione dell' anno accademico non venga presieduta da una persona con cui NON può esserci confronto, condizione necessaria al dialogo culturale e scientifico, visto che confronto può esserci solo con chi è disposto a cambiare le sue idee in favore di altre, una volta dimostrato il contrario; e ciò non è, essendo e ponendosi la fede come Unica e Sola Verità rivelata, contrariamente ad ogni sapere di tipo scientifico e filosofico, a parte le apologie religiose.

3) Assolutamente, invece, troverei illuminante, utile e arricchente la condivisione di un ulteriore punto di vista di una persona, il Papa, di una cultura -condivisibile o meno- profonda e colta. Ciò è e sarà sempre, con chiunque arricchisca ed allarghi l' orizzonte di ciò che conosco, per quanto sempre sarà difficile il confronto con chi, già in partenza, in un dialogo, non è pronto a cambiare le sue idee.

4) Ancora, per lo stesso motivo, per quanto sotto tutt' altro punto di vista e con tutt' altro livello culutrale, continuo a non capire perchè vi fu una critica esacerbata dell' intervento di Ahmadinejad in un' università americana, che ritiene, ugualmente, che l' unica verità rivelata la dica un altro dio.

5) Continuo a pensare che, visto il continuo freno -nella storia e nel presente- posto dalla Chiesa alla ricerca scientifica, freno posto con tutti i lodevoli presupposti di ordini etico e morale, ancorchè soggettivi del Papa, sia stato un errore di ordine concettuale invitarlo all' inaugurazione dell' anno accademico, come non inviterei a casa mia qualcuno che continua ad ostacolare, pur con delle buone intenzioni, mio figlio, che io ritengo invece si comporti con onestà intellettuale.

6) Non vi è alcuna cristofobia, se non forse la reazione uguale e contraria alla prevaricazione spesso arrogante e cieca di Chi si pone -di diritto, senza possibilità di replica, e tutti a capo chino, dai politici alla televisione - al di sopra di tutti, posizione che io, da sempre, non posso accettare, moralmente e filosoficamente, in un dialogo che si supponga tale.

Cito da Ezio Mauro , che non condivido solo quando, all' inizio dell' articolo, parla di confronto e di dialogo -che non può esserci, vedi punto 2) - ma che appunto ben chiarisce il sentimento di reazione alla riduzione di dignità dell' interlocutore laico : "Vorrei essere chiaro: la Chiesa ha il diritto (che per il Concilio Vaticano II è un dovere) di testimoniare la sua dottrina su qualsiasi materia, anche di competenza dello Stato. Ma queste prese di posizione sono destinate alla coscienza dei credenti e a chi riconosce alla Chiesa un'autorità con cui confrontarsi, mentre le scelte politiche spettano ai laici, credenti e non credenti. Nella Chiesa si fa invece strada la convinzione secondo cui i non credenti non riescono a dare da soli un senso morale all'esistenza, perché solo la promessa riconosciuta dell'eternità dà un senso alla vita terrena. Ne deriva una riduzione di dignità dell'interlocutore laico, quasi una riserva superiore di Verità esterna al libero gioco democratico, una sorta di obbligazione religiosa a fondamento delle leggi e delle scelte di un libero Stato.

La reazione a questa nuova "potestas" che vorrebbe coinvolgere nel cattivo relativismo la democrazia, perché si basa sulla libertà di coscienza di tutti i cittadini, e vede ogni fede come un valore relativo a chi la professa, viene sempre più da un laicismo di maniera, un compiacimento per l'ateismo come contraddittoria religione della modernità, un risentito anticlericalismo, che credevamo confinato alla stagione adolescenziale della nostra Repubblica. Sopra questa nuova rissosa incomunicabilità ostile, manca il tetto condiviso di una Repubblica serenamente laica, cosciente dei valori della tradizione e delle religioni, capace di difendere la sua autonomia e la sua libertà garantendo la libertà di tutti."

7) Per la cronaca, io sono agnostico, ovvero considero l' esistenza o meno di un Dio non indagabile dall' intelletto e perciò al di fuori della possibilità di conoscenza e dimostrazione razionale umana. E' un atto d' amore, la fede, della cui verità si può dubitare o meno, nel pieno rispetto di chi crede. Ugualmente, appunto, non posso dirmi certo della non esistenza di un Dio -qualsivoglia sia-, atto di fede opposta pure questo, proprio perchè certo di un' altra Verità, di segno opposto.

Io ritengo non vi sia possibilità di indagine, e che l' amore nel senso più ampio del termine, questo sì, possa far intuire una forma di sublimazione dell' animo molto simile al concetto di Dio amore. Dio è il nostro Io più bello, se volete, per quanto Freud lo definisse anche l' unificazione di tutte le paure, a cominciare da quella che, dopo la morte, il nostro io non esista più. Peraltro, invece, ritengo che lo yin e lo yang siano due realtà appartenenti entrambi all' animo umano, il cui disequilibrio porti a frustrazione. In questo senso la Chiesa, ponendo il fedele a confronto con Dio, lo predispone ad una tensione asintotica verso un ideale irraggiungibile e negante se stesso, portatore di sensi di colpa e frustrazione assolutamente incondivisibili.

Ciò detto, andate in pace. La messa è finita.
tags: (2), (2), (2), (2), (1), (2), (3)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    9 commenti
16/01/2008,07:34
Una piccola considerazione sul Papa..
categoria : cose serie..
Premesso che per uno scienziato sentire che il processo a Galileo fu (Benedetto XVI dixit)  "ragionevole e giusto" e che la Chiesa fu molto più legata alla ragione di Galileo è qualcosa di aberrante per cui 'non solo hai sbagliato, nemmeno te ne rendi conto e chiedi scusa', e posto che trovo condivisibile la protesta ma non i modi poi eccessivi di alcuni gruppi di intervenire; penso che ciò che sintetizzi meglio di ogni altra cosa la distorsione di percezione che abbiamo in Italia rispetto alle cose quando vi sia di mezzo il Papa sia questo esempio di Broono, da Dave.

"Detto questo, vorrei ricordare a chi dice che a un capo di stato non si dovrebbe mai chiudere la porta che poco tempo fa un noto capo di stato venne invitato in una nota università.
Le notizie riportarono, e metto gli asterischi per rendere solo il senso del testo, che:
“Il **** non ci sta a essere relegato sul banco degli imputati ma il confronto duro lo attira, esalta. Esordisce nel nome di ***** e quindi disegna il proprio approccio alla conoscenza universale, spiega che la via occidentale è errata e propone il modello della **** con la «scienza nelle mani dei pii e dei puri» ovvero la sottomissione alla fede in ****.”
Ora, conoscendo (abbondantemente) le posizioni del tedesco (Benedetto XVI, ndR), viene facile prendere quelle parole e metterle in bocca a lui, solo che in quel caso era di Ahmadinejad che si trattava e mezzo mondo si indignò per l'invito a parlare in un'università, in questo caso invece, a parità millimetrica di parole (basta mettere la parola "dio" dove lui ha detto "Allah" e il testo diventa un angelus qualsiasi dei settimanali del tedesco) si tira fuori la libertà di parola e di confronto per condannare chi ha cercato di evitare che l'ennesimo fanatico prendesse in mano un microfono scientifico.

Dove sono oggi tutti quelli che condannarono chi invitò in università il "capo di stato" iraniano che entrò per dire, legittimamente, che l'unica via per la (cono)scienza è quella di (suo) dio?"

Si dirà che l' iraniano è un folle, e il Papa no, forse.. Ma quanto al fondamentalismo, ovvero a lontananza dal discorso scientifico che ha teorie e principi sempre confutabili una volta dimostrato il contrario, il discorso, nella sua durezza e nelle sue possibili forzature, e con quelle parole di difesa al processo a Galielo che suonano ancor più pesanti al giorno d'oggi, rende bene il modo distorto che abbiamo di percepire le cose quando di mezzo vi sia il Papa.

Infine, che ognuno resti della sua idea e, posto questo manifesto, io avrei lasciato intervenire il Pap all' Università per non abbassarmi al livello di censura cieca e fondamentalista e stupida e "ragionevole e giusta" che qualcuno perpetrò secoli fa e che qualcuno ebbe pure a difendere ai giorni nostri. Che la vergogna restasse confinata solo ai ciechi e poco umili, talmente "illuminati" dalla fede da non cogliere nemmeno l' incredibile ingiustizia e ferocia perpetrata in nome -mi chiedo spesso con che diritto- di Dio.

(E con questo vi ricordo che il tumblr è davvero molto più divertente, ultimamente.. ;-) -e lo potete commentare al bar, di cui avete il link sempre qui, in alto sulla colonna di destra.. -)







tags: (2), (2), (2), (2), (2), (3)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    2 commenti
13/01/2008,11:57
"Oh, Samu.."
categoria : pensieri..
Sto cercando le parole per dire qualcosa di semplice, ma proprio perchè semplice, il rischio è banalizzarla. Mentre, nella sua semplicità, è una questione assai complessa. Perciò inizio a scrivere e poi cancello. Bah. Meglio provare con uno stream, forse è più facile.

Stavo pensando alla rotondità delle belle emozioni che, proprio perchè piene e morbide e rotonde, non pungono, non fanno male, e perciò sembrano quasi non mordere, non essere essenziali. Non sono dei proiettili strappati al cuore. E proprio perchè calde e avvolgenti, fanno sentire il mondo stesso morbido e accogliente, quello stesso mondo che -lo sappiamo tutti- non è un granchè, e senza quelle coperte è anzi difficile e ostile. E, nelle avversità, ti rende scaltro, e sveglio, e attento, pur nella serenità del tuo essere, pur con i tuoi sorrisi e le risate e quant' altro.

Ecco, penso che quelle coperte invece rincoglioniscano, e rendano le persone "stupide" ai nostri occhi perchè semplicemente sentono di non doversi più difendere, di potersi abbandonare, di poter lasciare in quell' abbraccio le paure che poi non son più paure. E' come tornare un po' bambini, quando il mondo è pieno di colori proprio perchè i colori sono l' amore di mamma e papà, che ci protegge e rende forti e il mondo senza pericoli. Ma non sono bambini, e risultano un po' infantili ai nostri occhi, quasi, questi occhi pieni di sogni e cose belle, che tu ti guardi attorno e vedi lo stronzo che ti ha appena tagliato la strada e lo insulti e loro invece son lì che solo rallentano un po' per non andarci addosso e poi continuare a sognare..

Ecco, gli innamorati sono un po' così, con quelle "fette di prosciutto" davanti agli occhi che sono solo un modo diverso di vedere il mondo.

E sorridono sempre, o quasi.

Quelle stesse persone che erano delle persone sulla difensiva, magari rese un po' ciniche e dure, e stizzose, come cuccioli che ringhiassero sempre un po' il loro bisogno d' amore e che allo stesso tempo avessero imparato a far tutto da sole e a non aver bisogno di nessuno, ecco, te le vedi lì, che sorridono, beate e felici e con amore da regalare a tutti e non le riconosci..

E vorresti anche un po' svegliarle, come a dire "ehi! dove sei ?" e un po' no, in realtà, perchè sorridi divertito e contento nel vedere una persona felice, felice di quella cosa che solo chi non ama chiama "fette di prosciutto" e il resto del mondo chiama amore..

E lei che ripete in continuazione "Oh, Samu.." e le brillano gli occhi..

Sì, son proprio belle le persone innamorate..

E li ho messi insieme io, eh ? Ma questa è un' altra storia, che racconteremo un' altra volta..

Buon anno a tutti, e se incrociate la dolce L. per le strade, sorridetele e ditele "Oh, Samu"...

Lei sorriderà, e capirà..

Buon anno, docle L., e buon anno al Calzolaio..

E buon amore, piccioncini, ci piacete tanto..

ps Ah, ad onor del vero, nell' immagine c'è l' MMS scattato, modificato e mandato dal sottoscritto al Calzolaio mentre la dolce L. stava parlando con un altro, perchè, ovviamente, come sempre, mi diverto troppo a rompere i coglioni e a ridere con loro.. ;-)  - e soprattutto perchè è un sentimento talmente solido che non si rischia di far danni.. - e se ci cliccate sopra la vedete meglio.. ;-)

Un saluto ancora a tutti e...

"Oh, Samu.." ;-)

(ah, OT, Il tumblr dall' ufficio è più vivo che mai.. )
tags: (2), (1)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    17 commenti
07/01/2008,07:40
Son finite le vacanze..
categoria : varie



        Aiutoooo !








...è probabile che mandi messaggi d'aiuto dall' ufficio via tumblr, statemi vicini..

(E beccatevi la differente prestazione fra mrBeer e IO ieri alla mangiata dopo il falò.. Una tradizione, la mangiata, nascosta dietro quella apparente della processione e del pignarul -falò-..  Ovviamente è finita in mina.. )

EDIT:

OT Solo per segnalarvi che al post del capodanno ci son le foto della bionda piccola ! Grazie a lei e foto a voi  ! - e commenti, grazie ! ;-)
tags: (1)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    25 commenti
05/01/2008,15:55
capodanno, i blues brothers e il finale gotico..
categoria : diario
Come tutte le emozioni, bisognerebbe appiccicarle su un pezzo di carta o appoggiarle all' orecchio di una persona nel momento in cui le sentiamo dentro, prima che volino via e si perdano le sfumature nel tempo, un po' svanite come le bollicine di "un barattolo di aranciata aperta"..

E' infatti con colpevole ritardo che cerco di afferrare i ricordi come farfalle già lontane del capodanno, oramai in prossimità della tradizionale bruciata della vecia..

E vorrei salutare e ringraziare first of all la mitica e sempre perfetta compagnia ed organizzazione della premiata associazione dan&dan&C (mentre vi ricordo, soprattuto alla bionda piccola e a QuellaM, di mandarmi le foto alla mia mail (trentasei AT gmail.com) così le metto assieme ), che non ci ha fatto mancare davvero nulla in un casale bellissimo in mezzo ai monti in una novantina di noi : resto sempre stupefatto da come riescano a gestire tutto in modo così perfetto !

Poi, ovviamente, il dj gugli che mi ha fatto ballare -purtroppo quest' anno in una eccessiva mancanza di ballerine all night long, sarà colpa del Biffi o della mancanza della Donna con Le Palle, non so.. ;-) - fino al mattino, divertendomi as usual e ovviamente tutti quelli che hanno incorciato con me i passi nei balli, primi fra tutti i mitici multi blues brothers, vestiti di tutto punto ed ottimi e scatenati ballerini, usciti di colpo dalla cucina trasformati...

Ricordo che per il troppo mangiare e bere alle 23.15 mi era venuto un abbiocco e son andato un attimo su per svegliarmi e incrociare gli altri mezzo rincoglionito 2 minuti prima delle 00.00 del nuovo anno, loro tutti adrenalinici ed io appena svegliato.. "buon anno buon anno!" / "buon anno, yawn (sbadiglio)!"

Ma c'è voluto davvvero poco perchè poi dj gugli mi facesse svegliare al ritmo di musica anni 70 -e non avevamo solo quello dei 70, come si può notare dalla foto della splendida citroen all' ingresso.. - e a quel punto ballare fino al mattino...

Poi, sinceramente, volevo ringraziare il Biffi per il finale oserei dire gotico, per avermi portato, alle 5.30 del mattino, in piena notte, io completamente sudato -dio solo sa come non mi sia preso un accidente- in macchina in mezzo ai boschi, nella notte più totale, nel silenzio più assoluto e affascinante delle montagne, e abbia messo su un pezzo fantastico di Bjork. "Biffi, se fossi una donna te la darei, sinceramente." / "Eh, anch'io te la darei". Poi restare ad ascoltare il silenzio, spostarsi ad un piccolo paesino deserto e passeggiare in una chiesetta poco illuminata, con questo silenzio assordante, e il freddo, e la magia di quel momento. Poi tornare, e nella notte più buia, ore 6.34, i fari illuminano in una strada buia un uomo che porta una carriola piena di terra o letame, chi sa. Il primo dell' anno, alle 6.34, nel buio più totale. Un infarto. "Quello sta seppellendo un cadavere, non ci son dubbi" / "Va bè, io tiro dritto, domani leggiamo i giornali e vediamo".

"e a noi non resta / che scriverle in fretta / perché poi svaniscono /e non si ricordano più"..

buon anno ancora a tutti ! le foto le metto su fra poco..

edit : ecco qui ! (uname: cognome di &dan dell' associazione dan&dan&C, pwd nome della sua ragazza).. (per scorrere le foto, mettere il mouse sopra il lato destro delle foto grandi, compare una freccia, clic.. oppure <- e -> sulla tastiera )

Aspetto commenti.. e foto ! buon anno ancora !



EDIT :
Ecco le foto della bionda piccola ! (gracias davvero ! ) cliccate qui (uname e pwd son le stesse), è in formato .zip pronto al download.


tags: (1), (16), (2)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    17 commenti
03/01/2008,10:45
Buon anno, Anna !
categoria : diario
Cosa c'è di più bello che trovarsi il sorriso e la gioia di un padre e di una bimba sulla mail al mattino ? Viva la vita ! E un bacio anche alla mamma...
Ciao 36, volevo mettere una cosa sul blog questa mattina, sono impedito forse, ma non riesco a piazzare la foto con quello che ho scritto. Quindi ti invio questa cosa in allegato, sarei contento se la pubblicassi. Ciao, Mirko..
Sul 36friends è possibile farlo seguendo queste istruzioni (sempre presenti sulla colonna di destra), ma è davvero un piacere poter iniziare il nuovo anno pubblicandolo direttamente qui...

Grazie, Mirko.. (sto papà mi commuove sempre, cazzo. E "cazzo", al solito, è per darsi un tono.. ;-) )

(OT metterò a breve le foto del capodanno on line, sotto Anna, però, per questa volta, anche se lo scriverò dopo.. perchè, ammettiamolo, è più bella lei di una masnada di ubriaconi che festeggiano l' ultimo dell' anno.. :-) a presto! )



"Questa mattina come al solito mi sono svegliato verso le 6:45 sono rimasto sul letto ad occhi aperti pochi minuti per riflettere su quello che avrei dovuto affrontare questa mattina: l’ufficio, i colleghi, le banche, i fornitori, i clienti, le rogne, gli incazzamenti, le carte, la tristezza di certe persone che comunque, qualsiasi cosa accada, sono perennemente insoddisfatte e lo fanno pesare agli altri.

Poi però si sveglia Giulia e prende la piccola che, da due mesi ci fa compagnia con mugolii, pianti e tutto quello che fanno i neonati, la mette nel letto. Per qualche istante apre gli occhi mi osserva e sorride, attenzione: quando dico sorride significa che spalanca la bocca e socchiude gli occhi, non quei sorrisetti banali. Tutto è cambiato, mi alzo, preparo la colazione mentre ascolto la radio e preparo un bicchiere di spremuta anche per Giulia, vado al bagno e mi sistemo, acqua fresca sul viso, mi lavo i denti e torno a salutare Giulia ed Anna prima di uscire, il tutto con un sorriso enorme sul volto. Sono li sul letto tutte e due occhi chiusi e sonno pesante….  che spettacolo e che fortuna, davanti ad un’immagine cosi scompaiono i soliti fantasmi che mi accompagnano durante le mie giornate, le ansie, i timori, le insicurezze puffff via tutto.

Sono due/tre settimane ormai che la piccola appena mi vede sorride e fa rumori stranissimi (la nonna materna è gelosissima, che figata vedere un adulto rosicare per un sorriso!), chiedete a Giulia, è veramente cosi, spesso mi sistemo sopra la culla e resto li per un bel po’ ad osservare lei che osserva me e ride….. è un’emozione indescrivibile, c’è da perdere il respiro.

Buona giornata

 Mirko"

tags: (2), (1), (2)
permaLink | voto: 0 ( + / - ) | | TrackBack (0) |    11 commenti
26/12/2007,10:39
"L' amore ai tempi del colera" è una cagata pazzesca
categoria : varie
Al pari di Fantozzi alla vista della corazzata Potemkin, con la stessa trasversalità di consensi di una legge sugli aumenti degli stipendi ai politici, con la stessa estrema sintesi e solennità di un "Amen" clericale, con la medesima varietà di giudizio della prima Verità Universale inconfutabile e rivelata, questa la sintesi di noi tutti -per la cronaca, donne comprese, che non si pensi che siam omaccioni insensibili.. - al termine della visione del film "L'amore ai tempi del colera".

Per la cronaca :

miglior attore : le tette, davvero belle, di Giovanna Mezzogiorno.

peggior attrice di sempre : Giovanna Mezzogiorno, bella e fissile nella sua unica espressione monolitica, talmente bella che la mantiene uguale ed immutabile sempre, fino ai 73 anni con pelle liscia, sia che soffra, rida, sia felice, pianga, mangi o si strugga dal dolore (guardatela del resto in questa galleria del film, con la stessa espressione in OGNI foto..).  Strappa il titolo di peggior attore di sempre a Tom Cruise, che perlomeno riesce ad assumere due espressioni dette "sorriso Durbans" e "rispetta il cazzo" altrimenti nota come espressione di risposta a "Maverik, sei tu il migliore".

la trama : senza spoilerare -per i pazzi che volessero verificare di persona quanto detto.. -, la trama si intuisce che potrebbe essere qualcosa di bello e avvincente -non per nulla è tratta da un romanzo di Garcia Marquez-, ma è resa in modo talmente retorico, pacchiano, con momenti di stucchevole recitazione e sempre indeciso se far ridere o piangere che risulta insopportabile, a parte alcune scene divertenti -e le tette della Mezzogiorno-.
Rimane qualcosa di incompiuto, che poteva essere davvero la più grande storia d'amore di tutti i tempi se fosse stata trattata in modo delicato e poetico e invece si riduce nemmeno a un polpettone di buoni sentimenti, imprigionato in espressioni recitative al limite dell' accettabile o di CentoVetrine.

miglior attore protagonista : l' attore interprete di Florentino Ariza nell' età adulta (Javier Bardem) e il gatto rosso,  disperato e attonito alla vista dell' ennesima azione amorosa del nostro.

nota a margine : i protagonisti, sudamericani, inspiegabilmente, si scrivono centinaia di lettere tutte in inglese. Che da oggi io cominci a parlare col gugli in tedesco ?

Insomma, non si fosse capito, il giudizio unanime al termine della visione è che nella maniera più totale

"L' amore ai tempi del colera" è una cagata pazzesca.